Nuovi ricorsi per recupero differenze retributive

per specializzati dal 1983 al 1991

Con le direttive CEE nn. 75/362, 75/363 e 82/86 è stato stabilito l’obbligo a carico degli Stati aderenti alla CEE di retribuire il periodo di formazione specialistica dei medici, a partire dall’1.1.1983. Dopo lunga inerzia, lo Stato italiano con D.Lgs. 8.8.1991 n. 257, in esecuzione delle sopra citate direttive CEE, stabiliva in favore dei medici ammessi alle scuole universitarie di specializzazione una borsa di studio dell’importo di Lire 21.500.0000 annui, ma solo a partire dall’anno accademico 1991/92. Nessuna retribuzione, pertanto, è stata prevista in favore di tutti i medici che hanno frequentato corsi universitari di specializzazione in medicina negli anni dal 1983 al 1991, che invece hanno diritto ad una giusta retribuzione, commisurata ai provvedimenti legislativi e, comunque anche sotto l’aspetto del risarcimento del danno per l’inerzia dello Stato Italiano a recepire nel proprio ordinamento la suddetta Direttiva. La Corte di Giustizia Europea, con sentenza del 25.2.1999 ha confermato che il diritto alla retribuzione deve essere riconosciuto sin dall’emanazione della Direttiva Comunitaria e, quindi, anche in favore dei soggetti che hanno svolto il corso di specializzazione dal 1983; inoltre, numerose sentenze hanno riconosciuto nel merito il diritto degli specializzati di cui sopra ed inoltre una recente sentenza ha finalmente accolto il principio secondo cui, in mancanza di un adeguamento dello Stato alla direttiva comunitaria, la prescrizione non è iniziata a decorrere, modificando l’orientamento di altre sentenze che, invece, avevano dichiarato prescritto il diritto dei medici con argomentazioni logico – giuridiche non convincenti ed infondate.

Conseguentemente, anche per l’ipotesi di un provvedimento governativo (magari limitato, come già avvenuto, solo a chi ha intentato causa), che risolva finalmente la questione, appare opportuno che i medici che si sono specializzati negli anni dal 1983 fino al 1991, che non abbiano già iniziato la relativa causa, inizino una vertenza giudiziaria per chiedere il riconoscimento del loro diritto.

Per attivare la relativa procedura, i relativi ricorsi saranno redatti, proseguiti e curati dall’Avv. Franco Fabri, con studio in Via A. Loria 7, 00191 Roma (avv.francofabri@libero.it). Per poter aderire, dovrà essere inviata tramite posta all’Avv. Fabri la seguente documentazione all’indirizzo dello studio sopra indicato: 1) lettera di adesione con il proprio indirizzo, telefono ed e-mail; 2) fotocopia del codice fiscale (o tessera sanitaria); 3) fotocopia di un proprio documento valido; 4) certificato rilasciato dall’Università, nel quale siano attestati gli anni frequentati nella Scuola di Specializzazione; 5) acconto di Euro 200,00 per le spese vive, da inviare tramite assegno unitamente alla suddetta documentazione. Successivamente, tramite e-mail, sarà trasmessa la delega da sottoscrivere.